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Scrivere le proprie schede

Contenuti e integrazioni

Con l’abbonamento, può scrivere le sue schede. Passano in classe grazie al modulo dell’insegnante: lo aggiunga al rituale.

  1. Nella sezione «Biblioteca», apra «Il mio Drive», poi «+ Crea una scheda».
  2. Scelga un formato: immagine → parola, domanda → risposta, frase da completare, elenco da coniugare, vero / falso, oppure attività integrata (Genially, Canva, YouTube, LearningApps, Quizlet, Wordwall).
  3. Scriva la consegna e la risposta attesa; se serve, aggiunga un’illustrazione (500 KB al massimo, indirizzo in https se la incolla). «Immagine → parola» richiede un’immagine. Scriva la scheda senza nomi di studenti: può essere proiettata o condivisa.
  4. La inserisca in un’unità, come i suoi corsi, oppure la lasci fuori da un’unità.
  5. Salvi la scheda: entra nel suo deposito. Oppure la tenga come bozza.

Una scheda in deposito non esce mai da sola. È nella composizione del rituale di una classe, sotto «Il modulo dell’insegnante», che aggiunge schede o un’intera unità:

  • programmate: su un periodo, o in un solo giorno; occupano i posti «in più» della lezione, a turno quando sono più di una;
  • una per lezione, per un’unità: nel suo ordine, una scheda in più a ogni lezione che ha avuto luogo;
  • in estrazione: i posti che restano, passando per prima la scheda vista meno di recente.

Solo le lezioni proiettate in classe fanno avanzare il turno: uno studente che apre le sue schede a casa in un giorno senza lezione non cambia ciò che passerà alla lezione successiva.

Un piccolo rituale dentro il rituale: tocchi la stella di una scheda per fissarla, e da quel momento passa a ogni lezione, nell’ordine che stabilisce. «In più delle fissate» (da 0 a 6) indica quante schede si aggiungono, prese tra le programmate del giorno, altrimenti in estrazione. Alla lavagna si susseguono nel modulo: la classe risponde, si svela, si passa alla successiva. Una scheda serve a tutte le sue classi della stessa lingua e dello stesso livello, da un anno all’altro. «Il mio Drive» le ordina, le filtra e permette di trattarle in blocco.

Condividere un’unità con un collega

Nell’unità, tocchi «Condividi con un collega», poi crei il link. Il suo collega vede le schede terminate e le recupera nella propria biblioteca, creando un account se necessario: arrivano nel deposito, senza passare nelle sue classi. Il link funziona per trenta giorni; «Ritira la condivisione» lo interrompe subito. Partono solo le schede, mai le sue classi né i suoi studenti.